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Centrare la ricerca

Dopo il dibattito in cui siamo stati coinvolti a Parigi, due le mie conclusioni: 1) sicuramente occorre centrare la ricerca e approfondire alcune tematiche. 2) la nostra ricerca è su settori di confine e richiede anche l'integrazione di differenti prospettive. Non è solo eclettismo ma una necessità epistemica. Ma ritorno al primo punto: come centrare la ricerca? Vi è una questione che sta divenendo centrale in differenti nostre ricerche. Risponde alla seguente domanda: è possibile (e, poi, che metodo utilizzare per) analizzare differenti materiali che provengono da soggetti differenti, in tempi differenti e con tipologie di scrittura differenti? Rispondere a tale domanda è centrale per le seguenti nostre ricerche: analisi delle riflessione degli studenti nel master progettazione o comunque analisi delle scritture in un parcorso come un master di durata plurimensile, analisi dei portfoli, analisi dei materiali della ricerca sulla didattica universitaria. In tutte le ricerche precede...

Maggio 2010, Parigi: incontro reseau open

Il dibattito avuto a Parigi con i colleghi francesi del reseau open è stato inetressante e proficuo. Innanzi tutto il metodo. Si è discusso dei materiali che ciascuno aveva inviato e che tutti avevano letto e hanno commentato con accuratezza quasi certosina. Connesso a questo la disponibilità alla critica e alla ricerca in gruppo. Da leggere tra i materiali discussi l'articolo di Philippe Chaussecourte sulla osservazione. Ma è interessante riportare le critiche e l'analisi all'articolo di Patrizia. La prima questione che li ha molto interessati è il riferimento alla Cifali per supportare l'analisi delle scritture come base della ricerca. La domanda è come si integra l'approccio della Cifali (psicoanalitico) con gli altri riferimenti. Ugualmente vengono richieste informazioni sia dalla Vinatier sia dalla Blanchard sugli autori citati di ambito anglosassone. Il dubbio è di riferimenti tra loro non coerenti o meglio, come la stessa Blanchard ha sottolineato, il dubbio...